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Io sono Hector Horeau e vi odio. Odio i sonni che dormite, odio l'orgoglio con cui cullate lo squallore dei vostri bambini, odio ciò che toccano le vostri mani marce, odio quando vi vestite per la festa, odio i soldi che avete in tasca, odio la bestemmia atroce di quando vi permettete di piangere, odio i vostri occhi, odio l'oscenità del vostro buon cuore, odio i pianoforti che come bare popolano il cimitero dei vostri salotti, odio i vostri amori schifosamente giusti, odio tutto quello che mi avete insegnato, odio la miseria dei vostri sogni, odio il rumore delle vostre scarpe nuove, odio ogni singola parola che avete mai scritto, odio ogni momento in cui mi avete toccato, odio tutti gli istanti in cui avete avuto ragione, odio le madonne che pendono sui vostri letti, odio il ricordo di quando ho fatto l'amore con voi, odio i vostri segreti da niente, odio tutti i vostri giorni più belli, odio tutto quello che mi avete rubato, odio i treni che non vi hanno portato lontano, odio i libri che avete lordato con i vostri sguardi, odio lo schifo delle vostre facce, odio il suono dei vostri nomi, odio quando vi abbracciate, odio quando battete le mani, odio quel che vi commuove, odio ogni singola parola che mi avete strappato, odio la miseria di quel che vedete quando guardate lontano, odio la morte che avete seminato, odio tutti i silenzi che avete straziato, odio il vostro profumo, odio quando vi capite, odio qualsiasi terra che vi abbia ospitato, e odio il tempo passato su di voi. Ogni minuto di quel tempo è stata una bestemmia. Io disprezzo il vostro destino. E ora che mi avete rubato il mio, solo mi importa sapervi crepati. Il dolore che vi spezzerà sarò io, l'angoscia che vi consumerà sarò io, il tanfo dei vostri cadaveri sarò io, i vermi che si ingrasseranno con le vostre carcasse sarò io. E ogni volta che qualcuno vi dimenticherà, lì ci sarò io. Volevo poi solo vivere. Bastardi. - Alessandro Baricco


La strana intimità di quelle due rotaie. La Mostrare più
Addio mio piccolo signore, che sognavi i treni e Mostrare più
Il proiettile corre e non sa se ammazzerà Mostrare più
E allora lei rise, era la prima volta che la Mostrare più
Erano le 3 del mattino e la città se ne stava Mostrare più
Vecchio, benedetto, Pekisch, questo non me lo Mostrare più
Era una specie di lancinante, dolorosa meraviglia Mostrare più
Uno ha una nota, che è sua, e se la lascia Mostrare più
Prima cosa: la boxe la fai se hai fame. Non Mostrare più
Però quando la gente ti dirà che hai sbagliato Mostrare più
Nulla può diventare così insignificante come q Mostrare più
Quel che di bello c'è nella vita è sempre un s Mostrare più
[...] Lui pensava, davvero, che gli uomini stanno Mostrare più
Non per altro: ma è sempre un qualche Mostrare più
[...] Era diventata una di quelle cose che hanno Mostrare più
La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non Mostrare più
[...] mi viene solo in mente quella storia dei Mostrare più
Il sesso cancella fette di vita che uno nemmeno Mostrare più
– Lui aveva bisogno di qualcuno che lo a Mostrare più
Gli erano entrate negli occhi, quelle due Mostrare più